In uno stato culturalmente avvezzo all’onestà è pur ovvio che la burocrazia non serve a controllare ogni passaggio di un procedimento amministrativo di qualsiasi tipo.
Dipende da dove sta l’onestà: se dalla parte del cittadino o dalla parte dell’amministratore.
Ormai la mia convinzione ritengo sia nota. Tutta questa burocrazia nell’urbanistica e nell’edilizia serve soltando a stabilire una catena di potere e di controllo da parte dell’amministratore e del dirigente sul cittadino. Dove c’è qualcuno deputato a concedere e ad approvare c’è sempre corruzione. Dove c’è un eccesso di pianificazione e di imposizione di vincolo c’è sempre abusivismo.
E’ comprovato che un allentamento della pressione burocratica e dei vincoli della pianificazione comporta una drastica riduzione dell’abusivismo.
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In uno stato culturalmente avvezzo all’onestà è pur ovvio che la burocrazia non serve a controllare ogni passaggio di un procedimento amministrativo di qualsiasi tipo.
Più che d’accordo
Dipende da dove sta l’onestà: se dalla parte del cittadino o dalla parte dell’amministratore.
Ormai la mia convinzione ritengo sia nota. Tutta questa burocrazia nell’urbanistica e nell’edilizia serve soltando a stabilire una catena di potere e di controllo da parte dell’amministratore e del dirigente sul cittadino. Dove c’è qualcuno deputato a concedere e ad approvare c’è sempre corruzione. Dove c’è un eccesso di pianificazione e di imposizione di vincolo c’è sempre abusivismo.
E’ comprovato che un allentamento della pressione burocratica e dei vincoli della pianificazione comporta una drastica riduzione dell’abusivismo.