Nel 2001 fu presentato un esposto alla Magistratura dove si chiedeva all’Autorità competente di verificare se sussistessero ipotesi di reato nel fatto che il sottoscritto aveva presentato una Denuncia di Inizio Attività per “demolizione e ricostruzione di volumi secondari in diversa posizione nel lotto di pertinenza” ai sensi dell’allora Art. 4 della l.r. Toscana 52/99.
L’esposto, che poi diventarono due, fu presentato presso la Procura di Livorno dal Presidente di un Comitato cittadino. Un secondo esposto fu poi presentato alla Procura di Pisa (forse pensando “visto che Montescudaio è in Provincia di Pisa, allora il Tribunale competente sarà quello di Pisa…”) da altri soggetti. Ricordo bene che questi signori dedicavano il loro tempo a fotografare, analizzare e vivisezionare ogni mio cantiere, forse perché a loro non andava giù che io fossi consigliere comunale di una maggioranza che loro, per motivi che ignoro, avversavano con forza.
Con questi mezzi.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Antonio Giaconi rinviò a giudizio il sottoscritto, la committenza e la ditta appaltatrice, sulla base di una perizia redatta dal CTU nominato arch. Fulvio Rossi di Livorno che dipingeva l’intervento, e quindi l’opera del sottoscritto, come affetto e viziato da innumerevoli illegittimità, tanto da meritare l’accusa e, appunto, il rinvio a giudizio per violazione degli Artt. 110 c.p., 44 lett. B) d.p.r. 380/01 e, limitatamente al sottoscritto, anche del 481 c.p..
C’è da dire solamente, perché non voglio addentrarmi in dettagli giuridici che sarebbe molto complesso e noioso, che il Comune non ha mai sospeso né la DIA né i lavori, nonostante, su pressione di Procura, comitato, Guardia Forestale, avesse sottoposto gli elaborati e il cantiere ad almeno 4 istruttorie.
Bene, siamo nel 2008, e posso finalmente scrivere che il procedimento penale a mio carico è finito.
Con l’assoluzione con formula piena. Ovvero, perché il fatto non costituisce reato.
Dopo 7 anni di procedimento, 4 udienze e molta perdita di tempo ed energie, anche il Pubblico Ministero, nelle sue conclusioni, ha chiesto l’assoluzione per gli imputati (ma allora perché il rinvio a giudizio?).
Curioso è stato il comportamento del quotidiano locale, Il Tirreno, gruppo Repubblica.
All’epoca dei fatti, dell’inizio delle indagini, i titoloni che campeggiavano sulle pagine della cronaca suonavano pressappoco così:
“Abuso edilizio, il direttore dei lavori è un consigliere comunale!“.
Con relativo sputtanamento del sottoscritto.
Ad oggi, la sentenza di assoluzione è stata pronunciata il 14 marzo 2008, non è dato leggere su Il Tirreno notizia del fatto.
Tutto è bene ciò che finisce bene, dirà qualcuno. Ma che c’entra “Parenti serpenti“?
È solo un particolare: un membro del suddetto Comitato è mia cugina. Di primo grado. Figlia, cioè, della sorella di mia madre.



Tutta la mia solidarietà e felicitazioni.
Fa piacere sentire che gli INFAMI ogni tanto non l’hanno vinta.
Stavo per scrivere le stesse cose di Marco, dunque evito di ripetere altro..
I problemi stanno qui: quelli che denunciano sono dei fannulloni, incapaci ed infami che non sanno come passare il tempo se non a sobillare la gente e a spulciare nelle vite altrui. Invidiosi di una vita che non hanno.
Quelli che fanno le indagini (Forze dell’Ordine, Forestale e compagnia cantante) hanno al massimo la quinta elementare, figuriamoci cosa ne sanno di leggi, leggine e lacciuoli. Invidiosi di un’istruzione che non hanno.
Quelli che fanno le perizie dell’accusa non hanno mai tirato su un mattone in vita loro. Invidiosi di una professione che non hanno.
Quelli che rinviano a giudizio non hanno proprio il tempo di leggere quello che gli scrivono, intenti a far carriera. Invidiosi di uno yacht che non hanno.
Chi ci guadagna sempre sono gli avvocati. Invidiosi di nulla. Davvero.
Felicitazioni.
(A proposito, le spese legali le richiederai agli infami?)
Credo che le spese legali in un modo o nell’altro qualcuno le ripagherà.
Non so ancora in quale forma, ma per queste cose credo nel Destino.
Ma che bel paesino questo Montescudaio!!!
Con persone come queste che lo popolano mi chiedo come fa la gente ancora ad andarci ad abitare o ad andarci in vacanza!!!
Bisogna assolutamente divulgare questo articolo in modo da mettere in guardia gli ignari che ancora non sanno cosa può aspettar loro!!!
[...] brlusconi, edilizi, edilizio, villa certosa Leggendo questo articolo mi ci sono un po’ rivisto [...]
No dai, questa gente non merita di vivere.
Ma come si fa a vivere di queste miserie?
Non hanno una vita loro, dei figli, degli affetti?
Non c’è una legge per mandarli al confino?